lunedì 27 agosto 2012

A Salerno si fa colazione smaltendo i rifiuti

Un esempio virtuoso in una realtà che troppo spesso viene bistrattata quando si parla di rifiuti e di modalità di smaltimento degli stessi.
La Campania, come tutti ben sanno, molte volte si è trovata ad essere protagonista delle pagine di cronaca portando ben impresso il marchio della scarsa attitudine alla civiltà che avrebbero i suoi cittadini. La realtà dei fatti, fortunatamente, non sempre corrisponde alla triste immagine che viene diffusa spesso dai media.
Il Comune di Salerno
, che con il suo 68,4% di raccolta differenziata (dati Legambiente ) si  classifica al primo posto tra le province del Sud Italia, si fa spesso promotore ed è teatro di interessanti iniziative tese all'incentivazione di comportamenti virtuosi. Anche qui, come oramai nella quasi totalità dei Paesi del Nord Europa grazie all'iniziativa dell' Autorità Portuale in collaborazione con la Lega Navale all'interno del Porto turistico “Masuccio Salernitano”, il rifiuto paga. E' stata infatti acquistata una macchinetta per il riciclo di lattine e bottiglie di plastica che, sul modello di quelle diffuse nei supermercati di Germania, Olanda, Danimarca ecc., in cambio di questo tipo di materiale di scarto eroga buoni spesa, in questo caso validi per la consumazione di un caffè o di un succo di frutta. (www.porto.salerno.it)


ecoV

giovedì 19 luglio 2012

A TUTTI I COSTI

Diciamocelo: è difficile vivere “a tutti i costi”! Specie in tempo di crisi...
A tutti i costi aver quella cosa, a tutti i costi andar lì, a tutti i costi mangiare esattamente quello...
E non parlo solo della vita nella società inquinatrice e consumistica, ma anche di chi intraprende un percorso estremistico nell'altro senso. Vivere a tutti i costi, in ogni direzione, è stressante e, a mio avviso, lo stress non è ECO.
Sempre che con quest'ultima parola si voglia intendere la casa e l'ambiente naturale in cui si vive, se invece s'intende quell'effetto sonoro in cui si sente all'infinito sempre la stessa parola...ok, quello può essere stressante!
Vivere la propria vita in modo eco, vuol dire viverla in modo rilassato, essendo esempio di piccoli passi che di grandi battaglie: preferisco essere formica e spostare una foresta, che essere un leone in gabbia a cui non si da che uno sguardo fugace.
Quale sgomento quando l'amica o la collega sapranno che il gioiello steampunk che indossate è stato fatto con quella sveglia che proprio non ce la faceva più, con la lancetta dei secondi saltata in chissà quale volo da risveglio violento e con le pile ormai esaurite!? E subito dopo avete deciso di comprarvi una sveglia ad acqua in modo da non aver più a che fare con le batterie!
Oppure siete stati invitati a casa di qualcuno e non avete voglia di uscire per far la spesa per un eventuale dolce? Aprite gli stipetti, il frigo, la dispensa...qualcosa si trova sempre! Il divertente sarà vedere gli altri ospiti spazzolare tutto.
I prodotti eco hanno prezzi più elevati del solito, ma una vita eco non deve per forza essere così: abbattere i costi, trovare le alternative, informarsi, fare il passaparola è importante! Quasi 10 anni fa, EcoV mi disse: “Tutto ciò che è gratis è buono!” il che si trasformava in avventure alla ricerca di cose che ci piacessero, che fossero a prezzo stracciato e potenzialmente eco-sostenibili. Già perché per sentirsi a casa, bisogna che la cosa che stiamo facendo, mangiando, indossando: ci deve piacere!
Se no è una lotta insensata e masochistica!

mercoledì 22 febbraio 2012

Una goccia nel mare

"La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!!!"

Questo blog nasce dalla voglia di dare eco a tutte quelle iniziative grandi e piccole dove, a nostro personalissimo avviso, si possano riscontrare esempi di cittadinanza attiva, buone pratiche, spunti di riflessione, idee replicabili.
In questo mondo in cui fortunatamente qualcuno cerca nel suo piccolo di cambiare i meccanismi malati di una società oramai palesemente alla deriva, lottando contro la follia di  tutto ciò che gli gira intorno, ecoSrifiuto vuole solo essere una piccola vetrina di alternative possibili.Un'esperienza che non vuole portare con sè verità assolute, ma che coltiva la speranza di poter essere l'ennesima goccia nel mare verso una nuova presa di coscienza.

(to be continued)
ecoV